L’Agenzia Italiana del Farmaco (AIFA) il 23 giugno 2021 ha emanato una nota informativa (LEGGI) concordata con l’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA) sul rischio di controindicazione del vaccino Covid-19 AstraZeneca negli individui con pregressa sindrome da perdita capillare, fornendo agli operatori sanitari aggiornamenti sui seguenti elementi chiave:
– Nei primi giorni successivi alla vaccinazione con Vaxzevria, sono stati segnalati casi molto rari di sindrome da perdita capillare (CLS). In alcuni casi era presente una storia clinica di CLS. È stato riportato un caso con esito fatale.
– Vaxzevria è attualmente controindicato nei soggetti che in precedenza hanno presentato episodi di CLS.
La sindrome da perdita capillare è caratterizzata da episodi acuti di edema che colpiscono principalmente gli arti, ipotensione, emoconcentrazione e ipoalbuminemia. I pazienti con un episodio acuto di CLS in seguito alla vaccinazione necessitano di rapida diagnosi e trattamento. Di solito è necessaria una terapia intensiva di supporto.
L’AIFA ha, inoltre, ribadito l’importanza della segnalazione, da parte di tutti gli operatori sanitari, delle sospette reazioni avverse associate all’uso del vaccino Covid-19 AstraZeneca, rammentando che le segnalazioni di sospetta reazione avversa da farmaci devono essere inviate al Responsabile di Farmacovigilanza della struttura di appartenenza dell’operatore stesso.
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